Un’avventura di più di 60 km sulle montagne della Val di Susa. Il percorso del Sentiero dei Franchi prevede tre giorni di trekking, attraverso parchi naturali, antiche borgate e una natura rimasta  ancora incontaminata.

 

 

Percorso Sentiero dei Franchi

Il sentiero inizia a Oulx e finisce alla Sacra di San Michele; ripercorre i passi di Carlo Magno e del suo esercito, che nel 773 attraversò queste montagne per aggirare le truppe nemiche dei Longobardi, accampate a Chiusa San Michele.

 

LE TAPPE

Il percorso può essere suddiviso in 3 o 4 tappe in base al tuo allenamento. Qui di seguito lo trovi diviso in tre, se vuoi puoi aggiungere una tappa fra la prima e la seconda, facendo un giorno di sosta in più a Meana.

 

1° Tappa: Oulx – Pian del Frais

Partenza: Oulx, Frazione Gad (1092 m)
Arrivo : Frais  (1495 m)
Dislivello: 403 m
Distanza: 20 km
Difficoltà: E escursionisti

Indicazioni

  • Parti da Gad, frazione di Oulx
  • Entra nel Gran Bosco di Salbertrand
  • Prosegui dritto superando il Forte Sapè, Grange Sapè fino al ponte sul Rio del Chenal
  • Passa il ponte
  • Prosegui dritto fino a Grange Godissard
  • Supera il ponte sul Rio Baccon
  • Rimani sul sentiero, alla tua destra Grange Granprà
  • Più avanti oltrepassa Clot Rosset
  • Entra al Frais da via Clot Rosset che diventa via Arguel
  • Sei arrivato a Pian del Frais

2° Tappa: Pian del Frais – Rifugio Amprimo

Partenza: Frais  (1495 m)
Arrivo : Rifugio Amprimo (1385 m)
Dislivello: negativo 800 m – positivo 700 m circa
Distanza: 22 km
Difficoltà: E escursionisti

Indicazioni

  • Prendi il Sentiero dei Franchi che parte sotto l’arrivo della seggiovia che sale da Chiomonte
  • Raggiungi Case la Croce e poi Case Comba
  • Attraversa la carrozzabile e prosegui per case Carboneri
  • Segui il sentiero dei Franchi fino al Trucco e a Madonna della Losa (In alternativa puoi arrivare qui, partendo dal Frais e seguendo la provinciale 254)
  • A destra della statale 254 riparte il Sentiero dei Franchi
  • Giunto a Meana attraversa il paese fino a Borgata Assiere
  • Da qui raggiungi Menolzio rimanendo sul Sentiero dei Franchi
  • Da via Orsiera a Menolzio dirigiti verso Case Belmondo e poi Pra La Grangia Inferiore
  • Prendi la pista bosco nero 521 fino al pianoro Alpe Toglie
  • Da qui riprendi il sentiero dei Franchi fino alla Comba
  • Prosegui fino al Rifugio Amprimo

 


3° Tappa: Rifugio Amprimo – Sacra di San Michele

Percorso Sentiero dei Franchi

Partenza: Rifugio Amprimo, (1385 m)
Arrivo : Sacra di San Michele (962 m)
Dislivello: negativo 800 m – positivo 400 m circa
Distanza: 33,5 km
Difficoltà: E escursionisti

Indicazioni

  • Dal Rifugio Amprimo raggiungi Il Rifugio Valgravio passando dalla borgata Travers a Mont
  • Supera il ponte in legno fino a incontrare il sentiero che proviene dalla Certosa di Montebenedetto, da qui svolta a destra in direzione dell’ alpeggio Piansignore
  • Passato Piansignore e Case Fumavecchia, prosegui e raggiungi Pian dell’Orso
  • Cammina sul sentiero in cresta che divide le due valli: Val di Susa e Val Sangone
  • Raggiungi il Col Bione
  • Continua fino a Roccia Corba
  • Poco dopo a sinistra prendi il sentiero dei Franchi che attraversa il bosco fino a raggiungere La Mura e il Folatone
  • Il sentiero continua in discesa nei boschi attraversando il Bennale, Pian Pumè e il Basinatto
  • L’ultimo tratto ti conduce alla Sacra di San Michele

 


CARTINE E SEGNALETICA

L’itinerario è indicato da segnavia di colore bianco e rosso con la sigla S.F. (Sentiero dei Franchi) e cartelli  perlopiù in legno con incisa la scritta Sentiero dei Franchi.

Vogliamo essere sincere con te e ti diciamo che il percorso non è sempre ben segnalato, ci sono alcuni punti in cui dovrai prestare maggiore attenzione come quelli nella zona di Pian del Frais e di Meana.

Non farti spaventare però con una buona cartina non ti sarà difficile orientarti.

Ti sconsigliamo assolutamente di partire senza. Noi ci troviamo bene ad avere sia una versione cartacea che una digitale.

Ecco le mappe che ti servono per questo percorso qui la versione cartacea e qui trovi versione digitale (ti serviranno le mappe 1, 2 e 3 della Val di Susa)

Ti lasciamo qui anche i link al sito di Gulliver e GPSies dove trovi le tracce gpx

 

DOVE DORMIRE E DOVE MANGIARE NELLE VARIE TAPPE

Percorso Sentiero dei Franchi

Qui la scelta sta a te, se ami l’avventura, ti consigliamo di passare le notti in tenda.
Ti addormenterai con il cielo colmo di stelle e ti risveglierai avvolto dai caldi colori dell’alba.
Un buon caffè appena fatto con la moka ( vorrai mica partire senza fornelletto, moka e caffè?) e via per la prossima tappa.

Dormendo in tenda potrai modificare l’itinerario a tuo piacimento, scegliendo il posto perfetto per la tua notte sotto le stelle; magari sarà lo stesso scelto da Carlo Magno quando passò di qui prima della Battaglia delle Chiuse.

Ricorda che in questo caso la tenda si monta al tramonto e si smonta all’alba.

In alternativa di seguito ti segnaliamo gli alberghi, i b&b ed i rifugi che ti ospiteranno.

 

Dove dormire – Prima tappa: Oulx – Pian del Frais

 

  •  La Casetta del Gad a Oulx

Puoi decidere di soggiornare qui il giorno prima che inizi la tua avventura.
Partirai la mattina dopo, fresco e rifocillato .
La Casetta del Gad è posto tappa del Sentiero dei Franchi, ed è anche uno dei migliori ristoranti della zona.
Abbiamo l’acquolina in bocca solo a nominarlo, prova una delle loro pizze e poi ci dirai.

Via Riccardo Ghiotti, 19, 10056 Oulx TO
Telefono: 0122 831087
Sito web
Pagina Facebook

Pizza della Casetta del Gad

 

  • Albergo Belvedere al Frais

Al Frais trovi l’Albergo Belvedere, anch’esso posto tappa.
Uno storico albergo, che ti delizierà con i suoi piatti semplici e genuini.
Da 90 anni gestito dalla stessa famiglia che mantiene le tradizioni, come la bagna cauda di nonno Francesco,

Noi l’abbiamo provata in occasione del bagna cauda day, leggi qui com’è andata.

Via Argueil 1 – Pian del Frais Chiomonte
Telefono  0122 655226
Pagina Facebook

 


Dove dormire – Seconda Tappa: Pian del Frais – Rifugio Amprimo

 

  •  Alpeggio Toglie

Lungo il cammino passerai per l’Alpeggio Toglie, posto tappa del GTA. Non puoi non fermarti a prendere un bel  pezzo di Toma per la merenda del perfetto montanaro.

Località Toglie, 10050 Mattie TO
Telefono:  3664448964

 

  •  Rifugio Amprimo

La seconda tappa arriva al Rifugio Amprimo.
Potrai passare la notte in Rifugio e rifocillarti con dell’ottima polenta accompagnata da antipasti come acciughe al verde affettati e formaggi.

Il paesaggio qui è stupendo, distese di prati verdi circondano il rifugio e sullo sfondo il Rocciamelone!

Cellulare: 3386118021
Tel Rifugio: 012249353
Email: roberto.plano@libero.it
Sito web

 

  •  Rifugio Toesca

Se non sei stanco e vuoi ancora godere degli splendidi paesaggi del Parco Orsiera Rocciavrè, ti suggeriamo una piccola deviazione verso il Rifugio Toesca.
Poco prima di raggiungere il Rifugio Amprimo, trovi le indicazioni del sentiero che in circa un ora ti porta al Toesca.

Lassù c’è Marco, il gestore, insieme a tutta la sua passione per questi luoghi.

Ti aspettano antipasti piemontesi, taglieri di affettati e formaggi, polente conce o con carne.

Un tocco in più? Le prelibatezze preparate artigianalmente con i prodotti di montagna: quattro tipi di genepy, gelato fatto in casa e birra.

Ti segnaliamo che se hai scelto di intraprendere questa avventura alloggiando nei posti tappa, ma ti chiedi come sarebbe stato dormire in tenda, qui puoi farlo anche se non hai l’attrezzatura.

Il rifugio in collaborazione con Ferrino allestisce campi base per testare i prodotti della famosa azienda Piemontese.
Puoi provare l’emozione di una notte sotto il cielo stellato in una piccola tendina arancione in mezzo al bosco o perchè no su un’amaca.

 

  •  Alpeggio Balmetta

Un altro alpeggio dove fare scorta di formaggi: toma del lait brusc, formaggi di capra e blu di montagna.
Lo trovi a circa venti minuti dal Rifugio Amprimo, in direzione del Toesca.

 

Percorso Sentiero dei Franchi

 

  •  Rifugio Valgravio

Terza alternativa può essere il rifugio Valgravio.

Lo trovi lungo il percorso della terza tappa ma puoi scegliere di alllungarti fin qui già nella seconda,in modo da abbreviare i chilometri che percorrerai l’ultimo giorno di trekking che sono 33,5.

Quasi fai fatica a vederlo, circondato da larici e faggi che creano subito quell’atmosfera da bosco incantato.

Alla sua sinistra scorre poi il torrente Gravio, salta giù da una suggestiva cascata e continua il suo percorso creando magnifiche piscine naturali.

Puoi scegliere quindi di passare la notte qui, cullato dal suono dello scorrere dell’acqua, dopo un buon bicchiere di vino e una cena in rifugio.
Come da tradizione la portata principale nei rifugi di montagna è la polenta. La trovi concia e con carne, non mancano poi antipasti preparati con prodotti freschi e di stagione, le acciughe al verde, i formaggi e per dolce le torte, rigorosamente homemade.

 

Dove dormire – Terza tappa: Rifugio Amprimo – Sacra di San Michele

 

  •  Cascina dei Canonici

Arrivato a destinazione ti consigliamo un po’ di meritato riposo alla Cascina dei Canonici, un agriturismo con vista Sacra di San Michele.

Puoi dormire qui e ripartire l’indomani mattina dopo la colazione offerta dalla struttura.

Per cena potrai scegliere fra diversi menu, che propongono  deliziosi piatti cucinati con ingredienti freschi e autoprodotti, o a km zero .

Polenta saracena con fonduta di toma valsusina, arrosto di maiale alle erbe di montagna, tagliolini ai funghi, fatti ingolosire dalle altre proposte sul sito dell’agriturismo,ecco i contatti.

 

S.P. Avigliana – Colle Braida, cascina Girardi, 1 Frazione S.Pietro 10057 Sant’ Ambrogio di Torino
Telefono:320-7531160
Email: cascinacanonici@virgilio.it

Sito web

COME ARRIVARE E COME TORNARE

Puoi raggiungere la frazione di Gad a Oulx

  • con l’auto, clicca qui sotto per calcolare il percorso
  • con il treno, la stazione si trova a due chilometri dalla Casetta del Gad, consulta il sito di Trenitalia.

 

Al ritorno sia che tu abbia lasciato l’auto a Oulx, sia che tu sia venuto in treno dovrai raggiungere una delle stazioni ferroviarie più vicine.

Per farlo devi percorrere una delle mulattiere che scendono dalla Sacra di San Michele, leggi questo articolo con le indicazioni dei sentieri che ti portano a fondovalle: alla stazione di Sant’Ambrogio o a quella di Vaie.

 

Momento raccomandazioni, come quelle della mamma

Eh si ci sentiamo un po così adesso, beh vogliamo dirti per prima cosa divertiti!
Goditi fino in fondo questa piccola avventura, conoscerai una natura strepitosa e passo dopo passo arriverai a far parte di essa.

Fai tesoro delle storie dei valsusini che vivono queste montagne, arricchiranno la tua visione sulle cose. 

Per i piatti più raffinati avrai tempo e altre occasioni. Ora immergiti nell’atmosfera di questi luoghi anche con il cibo, quello di chi vive le montagne da una vita e ti offre un piatto semplice come la polenta, considerato povero, invece ricchissimo di ingredienti che in giro non si trovano poi così facilmente.

Sai dietro una polenta ci sono le ore di cammino del gestore del rifugio che porta in spalle i sacchi di farina, l’amore per la natura e la voglia di condividerlo con te, o gli intoppi tecnici affrontati  nella gestione di queste strutture che gli faranno pensare, ma chi me lo ha fatto fare di stare quassù, ma poi li sorprendi a guardare fuori dalla finestra e sai che hanno già trovato la risposta.

In questi luoghi sentiti a casa ma ricordati che non lo sei. La natura ha le sue regole e i suoi delicati equilibri, entra in punta di piedi e trova il tuo spazio poi rispettala, temila ed amala.

 

Percorso Sentiero dei Franchi

 

E’ arrivato il momento di di augurarti buon trekking e se hai qualche domanda scrivici senza esitazione!