Direzione Rifugio Toesca a passare una notte sotto le stelle nel vero senso della parola. Abbiamo testato il campo base invernale della Ferrino in un contesto magico come quello del Parco Orsiera, ciaspole ai piedi e via!

Dettagli escursione

Partenza: Borgata Città  ( 1920 m)
Arrivo : Rifugio Toesca (1720 m)
Dislivello: 650 m
Difficoltà: E 
Percorribilità : Tutto l’anno

Sono tanti i rifugi aperti d’inverno in Val di Susa , la nostra voglia di un weekend nella natura si fa sempre più forte quindi è deciso: saliamo al Rifugio Toesca!

Questa volta si pensava ad un’avventura un po più originale, a qualcosa di diverso, ecco quindi un’idea che mixa il giusto livello tra sport, natura, gusto ed originalità! L’articolo di oggi ti racconterà come passare un weekend alternativo totalmente nella neve, anche la notte! Si, perché dove dormiremo è esattamente in un’arancione tendina  al campo base della Ferrino nel cuore del Parco Orsiera Rocciavré.

Rifugio Toesca: campo base Ferrino

Attrezzatura

Non bisogna preoccuparsi del freddo, i materiali dell’attrezzatura fornita per trascorrere la notte sono fatti apposta per resistere alle temperature più estreme! Non bisogna portare nient’altro che il sacco letto ed un’abbigliamento adatto alla montagna. (Consigliamo a strati.) Il resto: materassino, sacco a pelo e ovviamente la tendina, verranno forniti, direttamente dal gestore del rifugio, una volta arrivati sù.

Ferrino mette a disposizione tutto il necessario in cambio di una tua recensione sul materiale che userai durante la notte. Quello che rimane da fare è godersi una meravigliosa cena al rifugio e la nottata wild sotto le stelle! Se hai una macchina fotografica ti consigliamo di portarla perché qui le foto vengono davvero scenografiche e poi si avrà la prova inconfutabile di averlo fatto per davvero!

Rifugio Toesca: campo base Ferrinovv

Prenotare una notte al campo base Ferrino

Occorre prenotare con un pò di anticipo. Le tendine non sono molte e vorremmo evitare di andare su e trovare tutto prenotato. Posto prenotato! Non ci resta che preparare le ciaspole. (Si possono noleggiare presso un qualsiasi negozio di articoli sportivi al costo di circa 15€ al giorno). Non sempre sono necessarie, dipende dalla quantità di neve presente, per questo ti consigliamo di chiedere sempre al gestore novità e aggiornamenti sulla situazione neve, i giorni che precedono il weekend. Per una maggior sicurezza, in caso di neve consigliamo di noleggiare anche pala e arva e di avvisare sempre al rifugio prima di incamminarsi.

Si parte!

Rifugio Toesca: campo base Ferrino

Come arrivare

Lasciata la macchina a borgata Città, sopra San Giorio, si segue la strada per Cortavetto-Paradiso delle Rane. Qui la strada è comoda e mai troppo ripida, d’estate è transitabile in auto. Giunti a Cortavetto in prossimità di uno spiazzo con fontana, ci si trova di fronte ad un bivio, va preso il sentiero di destra che scende brevemente fino a raggiungere il bar e i laghetti Paradiso. Si prosegue poi con una leggera ma costante salita fino a ricongiungersi al Sentiero dei Franchi. Il sentiero, attraversa tutto il bosco e l’unico rumore esistente è lo scricchiolio della neve sotto le ciaspole. Ci si diverte ad indovinare le impronte degli animali che si trovano lungo il percorso, e ce ne sono parecchie! Caprioli, volpi, tassi, pernici, sono solo alcuni degli animali che abitano il bosco.

Diversi passi dopo, fotografie e palle di neve, ci si troverà davanti al Rifugio Amprimo, solitamente chiuso nella stagione invernale.

Rifugio Toesca: campo base Ferrino

Proseguendo da qui si hanno due scelte: si può seguire il sentiero che passa sul dosso posto a est del Rifugio Amprimo, in quanto molto panoramico, oppure si può scegliere di seguire il sentiero che sale direttamente su a sinistra, in direzione sud che di solito è anche il più battuto. Entrambi i sentieri raggiungono le costruzioni dell’alpeggio Balmetta, quindi si prosegue per pendii più aperti e poi con un’ultima salita più ripida, oltrepassato il rigolo d’acqua, si sale fino al Rifugio Toesca (1710 m).

Non appena si materializza lo gnomo, il guardiano di questi boschi, è segno che la meta è vicina e una polenta fumante aspetta solo di essere mangiata. Il pomeriggio è da trascorrere in totale relax, dedicandosi alle attività preferite: foto nei dintorni ed esplorazione del bosco prima della meritata cena!

Rifugio Toesca: campo base Ferrino

Rifugio Toesca: campo base Ferrino

Una notte da mille e una notte

Il buio arriva in fretta, ti consigliamo di far caso al cielo stellato che qui, in assenza di inquinamento luminoso, è qualcosa di incredibile! Ci concediamo un ultimo genepy scambiando due chiacchiere con Marco, il gestore, mentre il suo cane, Muflone, si prende un po di coccole di qua e di là.

L’atmosfera è di quelle calde, giovanili e accoglienti, quelle che sanno di casa e di genuinità.
Ora non resta che andare a dormire nella tenda e godersi una notte (da mille e una notte) proprio come i veri esploratori!

Vuoi sapere com’è andata vero? La nostra nottata è filata alla grande!
La temperatura all’interno della tenda è comunque bassa, ma i sacchi a pelo Ferrino sono estremamente caldi e confortevoli che quasi sembra di dormire all’interno del rifugio. Il materassino isola bene dal terreno e la tenda non lascia passare le sferzate d’aria invernali. Un’esperienza incredibile che dà modo di viversi ancora di più il contatto con la natura pur essendo in pieno inverno: nella quiete e nel silenzio del bosco sei solo tu, la tua tendina, sotto milioni di stelle!

Rifugio Toesca: campo base Ferrino

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Rifugio Toesca: una notte nella neve al campo base della Ferrino

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Rifugio Toesca: una notte nella neve al campo base della Ferrino

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Siamo Arianna e Alessandra

Piacere di averti qui, siamo le autrici del blog.
Il nostro obiettivo é quello di rendere la tua esperienza in Valsusa qualcosa di magico e unico. Fotografiamo, raccogliamo idee, scriviamo e poi ci vediamo qui su Visit Val di Susa.