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[vc_row full_width=”stretch_row” content_placement=”middle”][vc_column][vcex_heading text=”Ferrata dell’Orrido di Foresto” responsive_text=”true” tag=”h1″ font_size=”40″ text_align=”center” css=”.vc_custom_1600028115279{margin-bottom: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_column_text text_align=”center” font_size=”24″ css=”.vc_custom_1600028129789{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”]Foresto (Bussoleno)[/vc_column_text][vc_empty_space height=”15″][vc_column_text responsive_text=”true” css=”.vc_custom_1600028190171{margin-bottom: 0px !important;}” font_size=”20″ text_align=”center”]

La Ferrata dell’Orrido di Foresto in Val di Susa è una delle più spettacolari. Attraversa un tratto del bellissimo canyon della riserva naturale dell’orrido tra cascate e pozze dalle acque cristalline e ponti tibetani sospesi. Adatta a chi ha già praticato qualche ferrata più semplice la ferrata dell’orrido di Foresto presenta non poche difficoltà tecniche.

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”20px”][vc_separator color=”custom” border_width=”3″ el_width=”20″ css_animation=”fadeInUp” accent_color=”#62932d”][vc_empty_space height=”60px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″ css=”.vc_custom_1559831034515{background-color: #f4f4f4 !important;}”][vc_empty_space height=”20px”][vc_custom_heading text=”Indice” font_container=”tag:h3|text_align:left” use_theme_fonts=”yes” css=”.vc_custom_1571991615233{margin-top: -10px !important;}”][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text]

[/vc_column_text][vc_empty_space height=”20px”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Cascate e scalate verticali, ponti tibetani non lunghi come il ponte tibetano di Calviere ma comunque decisamente spettacolari per la presenza di una sola fune centrale sulla quale appoggiare i piedi in stile funambolo. 

Una ferrata decisamente entusiasmante che ci sentiamo di consigliare a chi ha già percorso almeno una o più ferrate di più semplice livello ed ha una buona forza fisica e resistenza per la presenza di tratti verticali in cui ci si deve letteralmente sollevare con la forza delle braccia.  [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1587565370364{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”Come arrivare” use_theme_fonts=”yes” el_id=”arrivare”][vc_gmaps link=”#E-8_JTNDaWZyYW1lJTIwc3JjJTNEJTIyaHR0cHMlM0ElMkYlMkZ3d3cuZ29vZ2xlLmNvbSUyRm1hcHMlMkZlbWJlZCUzRnBiJTNEJTIxMW0xOCUyMTFtMTIlMjExbTMlMjExZDMyOTguNjU3MjAxMTA0MDY2NiUyMTJkNy4xMTM3OTQ5NTU5NDUxNDY1JTIxM2Q0NS4xNDMwMzU2NDk4NDY2OSUyMTJtMyUyMTFmMCUyMTJmMCUyMTNmMCUyMTNtMiUyMTFpMTAyNCUyMTJpNzY4JTIxNGYxMy4xJTIxM20zJTIxMW0yJTIxMXMweDAlMjUzQTB4NTkyMWQxYzcyMzEzZTI1ZSUyMTJzVmlhJTI1MjBGZXJyYXRhJTI1MjBkZWxsJTI2JTIzMzklM0JPcnJpZG8lMjUyMGRpJTI1MjBGb3Jlc3RvJTI1MjBzZW50aWVybyUyNTIwRy5ULkEuJTIxNWUwJTIxM20yJTIxMXNpdCUyMTJzaXQlMjE0djE2MDAwMjc4NjgxNzklMjE1bTIlMjExc2l0JTIxMnNpdCUyMiUyMHdpZHRoJTNEJTIyNjAwJTIyJTIwaGVpZ2h0JTNEJTIyNDUwJTIyJTIwZnJhbWVib3JkZXIlM0QlMjIwJTIyJTIwc3R5bGUlM0QlMjJib3JkZXIlM0EwJTNCJTIyJTIwYWxsb3dmdWxsc2NyZWVuJTNEJTIyJTIyJTIwYXJpYS1oaWRkZW4lM0QlMjJmYWxzZSUyMiUyMHRhYmluZGV4JTNEJTIyMCUyMiUzRSUzQyUyRmlmcmFtZSUzRQ==” size=”300px”][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text]Lasciata l’auto al piazzale della Chiesa di Foresto si imbocca Via Gran Borgata alla sinistra e la si segue fino in fondo tenendosi a dx al bivio con le paline fino all’ingresso delle gole dell’Orrido (circa 10 minuti di cammino). Da qui parte l’adrenalina. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1587565370364{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”Il percorso” use_theme_fonts=”yes” el_id=”percorso”][vc_empty_space height=”20px”][vc_column_text]L’itinerario si snoda completamente all’interno della profonda gola, scavata nelle roccia calcarea dal Rio Rocciamelone. L’ambientazione è spettacolare: il torrente nei primi mesi primaverili ed estivi, complici lo scioglimento delle nevi, scorre impetuoso sul fondo del canyon e crea impressionanti cascate e cristalline pozze d’acqua. Il volume di acqua diminuisce in tarda estate quando del rio non resta che un torrentello.

Le pareti sono scoscese, a tratti verticali, e proprio per la loro perpendicolarità non vi è la presenza, sul tracciato, di punti di fuga, elemento da tenere in conto se si è novelli in questi percorsi. Per effettuare il percorso completo occorre calcolare all’incirca 3 ore complessive calcolando il rientro al parcheggio.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”14857″][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”14858″][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1587565370364{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”][vc_column][vc_column_text]Raggiunta la zona del cosiddetto “Lazzaretto” con alcune case, ormai ridotte a ruderi, si transita a sinistra sotto le pareti della palestra di arrampicata, e si effettua, a seconda del livello d’acqua, un primo guado. Sulla parete sinistra iniziano i primi attacchi, evitabili quando il letto del fiume è percorribile per la scarsità di acqua, in questo caso è meglio agganciarsi più avanti.

Da qui inizia il bello! Ci si trova totalmente immersi nella gola, scalando cascate e attraversando ponti tibetani ballerini arrampicandosi alle pareti quasi del tutto verticali, un po’ impegnative ma decisamente adrenaliniche.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1587565370364{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”][vc_column width=”1/6″][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_empty_space height=”20px”][vc_single_image image=”14907″ alignment=”center” style=”vc_box_shadow” onclick=”img_link_large”][vc_column_text]

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[/vc_column_text][vc_empty_space height=”20px”][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1587565370364{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”][vc_column][vc_column_text]Ci si trova totalmente immersi nella gola, scalando cascate e attraversando ponti tibetani ballerini e arrampicandosi alle pareti quasi del tutto verticali, un po’ impegnative ma decisamente adrenaliniche.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”14859″][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Ogni tanto ci si concede una pausa tra una pozza e l’altra e qualche bagno rinfrescante se la giornata è particolarmente calda e la portata dell’acqua ridotta. Il paesaggio è davvero impressionante!

Dopo il secondo ponte si presenta la risalita alla II e III cascata, i punti più difficili del percorso, in quanto sviluppati su pareti decisamente perpendicolari e che richiedono una buona dose di forza fisica. Segue un breve tratto che porta all’attacco del terzo ponte tibetano, il più spettacolare per il paesaggio circostante l’altezza dal suolo, è posizionato direttamente sulla verticale della cascata.

Poco prima di raggiungere l’ultima parete, si incappa in un magnifico specchio d’acqua verde smeraldo. Ci si trova verso la fine del percorso: lo si percepisce dal sole che, passo dopo passo, inonda di luce la gola.

L’itinerario a bordo fiume termina alla sommità della cascata, la via d’uscita prosegue risalendo verso ovest attraverso un canale roccioso attrezzato che non presenta particolari difficoltà. 

In cima un facile sentiero consente di rifiatare e ammirare il bellissimo panorama prima di affrontare l’ultimo tratto che collega ad un ripiano erboso dove finisce il percorso della ferrata.

Da qui, seguendo le indicazioni per Foresto, in circa 25 minuti di camminata si ritorna al punto di partenza.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1587565370364{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”Dove noleggiare il kit per la ferrata?” use_theme_fonts=”yes” el_id=”kit”][vc_empty_space height=”20px”][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_single_image image=”14870″][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/2″][vc_column_text]Kit da ferrata (costituito da longe + moschettoni + dissipatore di energia + casco) è noleggiabile, previa prenotazione, nei negozi sportivi di:

[/vc_column_text][vc_empty_space][elfsight_google_maps id=”3″][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1587565370364{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”][vc_column][vc_custom_heading text=”Percorri la ferrata con una guida” use_theme_fonts=”yes” el_id=”guide”][vc_empty_space height=”20px”][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]Se vuoi sentirti più sicuro o se sei alle prime esperienze con i percorsi attrezzati, puoi valutare di percorrere la Ferrata dell’Orrido di Foresto con una Guida Alpina, controlla le proposte di:

[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”14866″ alignment=”center”][/vc_column][/vc_row]