Itinerario in Val di Susa alla scoperta delle Alpi più belle attraverso 5 record + 1, scopri quali sono! Con questo articolo ti vogliamo proporre un itinerario di 5 tappe che ti porterà a scoprire la Val di Susa e le sue Alpi in una maniera davvero originale. L’abbiamo chiamato il “Tour dei Record

 

Moncenisio


Non lo trovi sulle mappe l’abbiamo ideato noi, proprio per chi ama viaggiare in auto, senza fretta, a caccia dei luoghi più autentici e lontani dalle strade del turismo di massa.
Un bellissimo giro da fare avendo una settimana libera. In alternativa ognuna delle tappe può esserti di spunto per una gita in giornata o un piacevole weekend.

Lo chiameremo così perché ti porta alla scoperta della Val di Susa attraverso 5 “record”, iniziamo subito!

 

Assietta

La prima tappa e il primo record si trovano a Sestriere.

Il tuo viaggio parte dal comune più alto d’Italia infatti ti trovi a 2035 metri a Sestriere, Ël Séstrier se vuoi dirlo in piemontese. La località è molto famosa come meta per le vacanze sulla neve. Fa parte del comprensorio sciistico della Via Lattea e nel 2006 sono stati ospitati i giochi olimpici invernali.

Siamo nel cuore delle Alpi, ti lasciamo perciò immaginare i paesaggi che ti aspettano oltre che d’inverno anche in primavera o d’estate.

Da non perdere a Sestriere e dintorni

  • Un tuffo in piscina a 2000 metri, non preoccuparti l’acqua è riscaldata!
  • Trekking in Valle Argentera, cascate, prati verdi e alpeggi dove fare scorta di ottimi formaggi tipici.
  • In bici sulla Strada dell’Assietta, una strada bianca di 60 km che si snoda lungo le montagne che dividono la Val di Susa dalla Val Chisone, difficilmente ti capiterà di pedalare con una vista così.
    L’accesso, tranne che nei giorni di mercoledì e sabato di Luglio e Agosto è autorizzato anche ai veicoli, ma ti consigliamo di percorrerla in mtb o e-bike. Presso Team la Croce trovi e-bike a noleggio e la possibilità di prenotare anche una guida che ti accompagnerà lungo il percorso.

 

Salita allo Chaberton

La seconda tappa con doppio record è a Claviere.

Qui ti aspetta il ponte tibetano più lungo del mondo, 478 metri, sotto di te le splendide Gorge di San Gervasio.
Trovi qui il racconto della nostra esperienza e tutte le informazioni che ti servono per lanciarti in questa avventura.

Se vuoi salire ancora più in alto puoi scoprire il terzo record, la fortezza più alta d’Europa: la Batteria dello Chaberton.

Da non perderti a Claviere e dintorni

  • Il sentiero delle Gorge di San Gervasio, se non te la senti di fare il ponte, passaci sotto attraversando le gole, lo spettacolo è assicurato anche da li!
  • Una capatina in Francia? Sai che sei a soli 5 min dal confine francese? Puoi approfittarne per un bel giretto a Montgenevre o perché no, spingerti fino a Briancon, si trova a circa 40 minuti e ti assicuriamo vale il viaggio.
    Se decidi di andarci sappi che puoi unire questa tappa alla prossima scendendo appunto fino a Briancon e rientrando in Italia, a Bardonecchia, passando dal Colle della Scala accessibile solo nel periodo primaverile ed estivo.
  • Salita al monte Chaberton. Se ami le escursioni in alta montagna con questo itinerario arrivi fino 3131 metri e trovi le rovine della batteria dello Chaberton il forte più alto d’Europa. Qui trovi le indicazioni del percorso.

 

Valle Stretta

La terza tappa e il quarto record si trovano a Bardonecchia.

Magnifici paesaggi alpini ti accompagneranno per tutto questo tour ma qui ti portiamo fino a toccare quasi il cielo. Ti parliamo della strada carrozzabile più alta d’Italia, che ti porta al Colle del Sommelier fino a quasi 3000 metri.

Da Bardonecchia segui le indicazioni per Rochemolles e da li una strada sterrata ti porta prima al Rifugio Scarfiotti e poi fino al Colle del Sommelier. La strada è percorribile in auto dal 1 maggio al 30 novembre (dal 1 luglio al 30 agosto con orario 09-17 e pedaggio di 5 euro, chiusa al traffico il giovedì).

E’ una strada sterrata e d’alta montagna ma con un po’ d’attenzione ed un mezzo non troppo basso puoi percorrerla fino in cima senza problemi.

Da non perdere a Bardonecchia e dintorni

  • Due passi in Valle Stretta, è magica noi ci andiamo non appena possiamo per ammirare montagne che sembrano le Dolomiti, ruscelli e laghi alpini di color verde smeraldo.
  • Salita al Thabor, lunga ma vale ogni passo e non solo per la vetta, i paesaggi lungo il percorso sono da lasciarti senza fiato (così puoi dare la colpa a loro e non alla salita!)
  • A cavallo nelle Alpi, un’esperienza unica per entrare in contatto con la natura in maniera davvero autentica, puoi scegliere fra passeggiate brevi o trekking di più giorni. Ecco i contatti del centro equestre Silverado Equi-trek che organizza queste emozionanti giornate a cavallo.

Moncenisio diga

La quarta tappa e il quinto record si trovano a Moncenisio

Qui trovi il comune più piccolo d’Italia che conta ben 29 abitanti. Per essere precise siamo in Val Cenischia una valle collaterale della Val di Susa. Il piccolo comune, situato lungo la via francigena, un tempo era l’unico passaggio per la Francia e i suoi abitanti facevano da guida per i numerosi viandanti che decidevano di oltrepassare il Valico del Moncenisio.

Da non perdere a Moncenisio e dintorni

  • Escursione al Forte Roncia, una breve sgambata che ti porta alla vista più bella che c’è sulla diga del Moncenisio.
  • Polentata alla Ramasse. Oltre al richiamo della montagna dovresti aver iniziato a sentire anche quello della polenta, bene, nel comune di Moncenisio c’è la polenteria Ramasse, una vera bontà.
  • Relax alla diga del Moncenisio, stendi una coperta nei prati fioriti attorno al lago, chiudi gli occhi e rilassati al suono del richiamo delle marmotte.

 

Susa e Novalesa-7

Quinta tappa, il rientro passando da Novalesa e Susa

Il tour è finito ma ti consigliamo altre due tappe sulla strada di ritorno. Novalesa e Susa. A Novalesa ci arrivi in pochi minuti scendendo dal comune di Moncenisio. Li trovi una bellissima vallata circondata da cascate e in mezzo ai prati puoi scorgere l’abbazia di Novalesa, clicca qui per informazioni sulla visita.

Proseguendo ancora arrivi a Susa, dopo una passeggiata fra rovine romane e centro storico ti consigliamo di non perderti il Panificio Favro dove trovi la Focaccia dolce di Susa, unica e golosissima e con una ricetta che si tramanda da generazioni.

Puoi gustarla nel parco di Augusto con una splendida vista sul Rocciamelone, anzi qui ci sarebbe un altro record se vuoi aggiungere un bonus a questo tour. In cima al Rocciamelone trovi il Santuario più alto d’Europa, leggi l’articolo sui sei  modi per raggiungere la vetta del Rocciamelone per sapere come arrivarci.

Concludiamo sperando di aver ispirato il tuo prossimo viaggio on the road, se ami la natura, la montagna, i luoghi lontani dal turismo di massa e il buon cibo questo itinerario non ti deluderà.

Ti abbiamo voluto dare tutte le informazioni principali e il resto lo lasciamo a te, fatti guidare dalla voglia di scoprire questa magnifica valle senza troppi programmi da rispettare, sentiti libero di esplorarla al tuo ritmo e sarà un viaggio indimenticabile.

 

Ricapitolando:

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Siamo Arianna e Alessandra

Autrici del blog Visit Val di Susa.
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