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Lago Nero

Cesana

Il Lago Nero, che deve il suo nome al colore plumbeo delle sue acque, racchiude in sé tesori militari sepolti e antiche leggende popolari, circondato da larici e ondose alture ti regalerà emozionanti giornate di trekking nella natura e la tipica “Toma del Lago Nero” che ti farà venire sicuramente l’acquolina in bocca.

Il Lago è situato a 2020 m slm in una conca attorniata dalla Cima Fournier e dai Monti della Luna. Il paesaggio è comunque morbido, senza cime imponenti, è attraversato da ruscelli che hanno origine dallo scioglimento delle nevi e che contribuiscono ad alimentare torbiere e laghetti in alta quota che ospitano alghe rare e orchidee palustri.

Intorno al lago, popolato da trote e salmerini per la pesca sportiva, una boscaglia di larici fa da cornice. Si racconta che qui, nelle profondità più nere delle acque del lago, giacciano residui bellici affondati nel fango e che una gigantesca e mistica trota (che nessuno sinora è riuscito a pescare) si aggiri nei suoi fondali.

Dati tecnici

Dislivello

662+

Altitudine

2020 m

Difficoltà

E

Punto di partenza

Bousson (Cesana)

Percorribile

A piedi, in MTB, 4×4, con le ciaspole e sci d’alpinismo

Mappa

Come Arrivare

L’itinerario fino al lago nero è interamente su strada sterrata ex militare. È un sentiero mediamente facile, adatto anche ai piccoli camminatori con un po di esperienza alle spalle e alle mountain bike.

Si parte dal parcheggio strada Provinciale 215, oltrepassato il torrente Ripa e svoltato a destra da qui si può scegliere se parcheggiare e salire a piedi (6 km) o proseguire in macchina. (La strada è sterrata.)

In alternativa alla carrozzabile si può attraversare il bosco a piedi seguendo l’itinerario 5 contrassegnato da un rombo rosso, questo sentiero è l’ideale per godersi una passeggiata immersi nella natura.

Dal parcheggio, proseguire dritto lungo il sentiero, tralasciando la carrozzabile a dx.

Il sentiero inizia ampio e con una leggera salita che conduce ad un altro bivio: sulla sinistra si attraversa un piccolo ponte e si prosegue verso la Val Thuras, mentre per il lago occorre svoltare a destra, prima del ponte, per iniziare la salita nel bosco.

Mantenere sempre la sinistra. Superato il Piano Dalma (1770 m) il sentiero prosegue sino ad incrociare la strada carrozzabile, da qui, in pochi passi si giunge alla Cappella della Madonna del Lago Nero, alla caserma della Brigata Alpina e quindi al Lago Nero. Qualche tornante dopo, sempre proseguendo sulla strada, si giunge al Rifugio Capanna Mautino e da qui puoi scegliere se proseguire fino al meraviglioso Lago dei sette colori.

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