Gòffre, Gaufre, Gofri, Gôfre, ma che cos’è? L’impasto è composto da acqua, farina, lievito e un pizzico di sale, si cuoce tutto sulle apposite piastre in ghisa e si ottiene così una deliziosa cialda, croccante fuori e morbida dentro.
La forma reticolata è data dalla piastre a nido d’ape.

Le origini

Siamo in Alta Valle di Susa e la ricetta dei Gòffre nasce nelle montagne al confine con la Francia. L’ispirazione viene dai classici waffle francesi che li ricordano nella forma. La ricetta però è più povera: niente uova latte o burro.
Erano presenti sulle tavole dei montanari principalmente come sostituti del pane.

Quanti modi per mangiarlo!

Oggi sono una specialità che si può gustare in Alta Valle e vengono serviti sia dolci che salati.

Li troviamo farciti con prosciutto, salame, pancetta, formaggio o in versione dolce, accompagnati da miele, marmellate o crema al cioccolato.

Ora che vi abbiamo fatto venire l’acquolina ecco dove mangiarli

Non avrete difficoltà a trovarli nei locali in Alta Valle, i più famosi sicuramente sono quelli di Ciabot dj Gòffre che ora potete gustare alla Chocolaterie de Montgenèvre, insieme a molte altre specialità.

In estate sono molte le sagre o gli eventi in cui poter assaggiare questa prelibatezza insieme ad altri piatti tipici della tradizione montana.

Tenete d’occhio la nostra agenda per rimanere aggiornati sui prossimi eventi.

Vuoi cimentarti ai fornelli ? 

La ricetta tradizionale prevede l’utilizzo di una gofriera in ghisa, oggi potete sperimentare questa ricetta utilizzando una piastra come questa.

La ricetta che vi proponiamo è quella originale ma vi ricordiamo, che se volete, potete arricchire l’impasto aggiungendo un uovo e 1 dl di latte.

Ricetta goffri