Prima dell’ultimo tratto della mulattiera che attraversa la Val Thuras e che porta all’omonimo colle, si scorge su di un pianoro il bivacco Andrea Tornior.  Il bivacco, un casotto in legno posto su una collina erbosa, è sempre aperto e ben tenuto. Dispone di 6 posti letto, coperte, tavolo, panche, ed un pò di viveri di rifornimento, l’acqua la si può attingere da un torrente che scorre alle spalle del bivacco, non c’è riscaldamento ne corrente.

Dal casotto, con un tratto aggiuntivo di circa 40 minuti e 250 , di dislivello, si può salire al colle di Thuras dove si apre una vista spettacolare sul Queyras e su una lunga serie di punte fino al Monviso. Per i più intraprendenti invece consigliamo di partire alla conquista di Punta Ramière, circa 3,30 ore di cammino dal bivacco. Questo è territorio di lupi, aquile e gipeti, non di rado capita di avvistare anche camosci e cervi.

Mappa

null

Dislivello: 885

null

Altitudine: 2550 m slm

null

Difficoltà: E

null

Punto di partenza: Rhuilles (Cesana)

null

Percorribile: A piedi, in mountain bike, con le ciaspole

Come Arrivare

L’itinerario fino al Bivacco Andrea Tornior  è interamente su sentiero sterrato. É un sentiero di media difficoltà ma abbastanza lungo, percorribile a piedi e in MTB.

Oltrepassato il torrente Ripa dalla frazione di Bousson si svolta a destra al secondo bivio.

Da qui si sale fino alla località Rhuilles dove chi ha l’auto può parcheggiare nello slargo al termine dell’abitato. Si prosegue ora fino in fondo alla strada che costeggia il torrente e si inizia a salire i tornanti. Oltrepassata la grange Thuras superiore (quello che ne rimane) il ponte e l’alpeggio, continuare lungo la sterrata oltre al ponte di legno fino al pianoro dove si trova il Bivacco Andrea Tornior.

Cosa c'è nei dintorni